Wednesday, December 3, 2014

The wind yes the wind keeps...howling

SOUNDTRACK: The Head and the Heart, Shake

A sto giro abbiamo una soundtrack a tema!! perciò nel mezzo ci sarà sempre la parola "SHAKE" e ogni pezzo ha il suo motivo. Il primo motivo per il primo pezzo è che questo pezzo rientra per me nella categoria "musica da macchina" a bomba, e il posto dove hanno registrato il video è sputato a dove abbiamo passato la notte nella ridente località di inculoailupi..quindi alla fine i motivi sono 2! 

Enjoy...


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ed eccoci qua, arrivati alla festività più sentita degli US dopo il 4 di luglio...eh si il Ringraziamento it'a big deal.
Noi avevamo 2 scelte: andare a spalmarci su una spiaggia portoricana con i nostri succinti bikini...oppure dare retta a ciò che la mia mente ha partorito qualche mese fa: un viaggio on the road attraverso 5 stati in esplorazione verso la meta finale...le Great Smoky Mountains. Io SINCERAMENTE non lo so come mai trovo sempre qualche fuori di testa che mi dà retta...ma di fatto questo è accaduto....sarà il mio irresistibile accento barbaricino che vi devo dì! fatto sta che è stato elaborato un lungo e tortuoso itinerario che ci ha portato ad attraversare: Pennsylvania, Delaware, Maryland, Virginia, North Carolina e Tennesse...può bastare?
Il piano iniziale prevedeva di viaggiare attraverso la Historic Route Blue Ridge Parkway...che collega 2 foreste nazionali e 2 parchi ... una specie di paradiso per i 4 ruote con attrazioni naturalistiche di ogni tipo sul percorso, ristoranti, fattorie, vigne...insomma impossibile annoiarsi lungo il percorso anche solo guardando il panorama dal finestrino. In effetti abbiamo avuto modo di apprezzare un paesaggio ricco ed incontaminato, una voce fuori dal coro rispetto al clichè della spiaggia a novembre. Ma devo dire....non è stato facile! io pensavo che il peggio del peggio fosse guidare in Sardegna (dove la regione ha deciso di risparmiare sui cartelli stradali...non mettendoli!)...ma solo perchè non avevo ancora guidato nelle foreste nord americane! Dico solo che il leitmotiv del viaggio è stato "SEGNALE GPS INTERROTTO" o "ROAD CLOSED"... e un saaaacco di parolacce (ma nessuna bestemmia).
Oltretutto le tempeste di neve hanno deciso di concentrarsi su questa parte di continente proprio quella settimana...volete vedere la schermata del meteo il giorno prima della partenza?

AHAHAH!non fatevi ingannare...era una risata isterica...sarebbe stato tutto più facile con una Panda 4x4...l'unica scatola di alluminio su ruote capace di arrampicarsi sui muri. Dunque cinture allacciate...recupero di bagagli umani e non, vivande per un esercito nel cofano della nostra Volkswagen affittata (quanto mi manca il cambio manuale) e viaaaa "verso l'infinito e oltre!"
Andiamo con ordine nei dettagli della nostra esplorazione:

DAY 1: Filadelfia -> Winchester (Virginia)
Non so se si legge...ma giusto per essere sicuri ve lo dico...solo la prima mezza giornata ci siamo sparate 199 migla! e se penso cosa abbiamo passata per arrivare a quel maledetto lodge sul lago Fontana...ma questo è solo il primo giorno...anzi la prima sera..dunque nonostante le nostre dita incrociate, i cornetti e il mio bacio al cocco (talismano anti "irrocco"...) le macumbe ci hanno beccato in pieno e abbiamo trovato davvero ogni cambiamento di stato possibile dell'acqua: pioggia, neve, grandine, brina...fortuna qui non siamo in Padania quindi ci siamo risparmiate almeno la nebbia! magra consolazione devo dire...ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno: almeno nessuna di noi ha avuto crisi isteriche come a Washington e avevamo pure la birreria accanto all'albergo. Per la prima volta mi hanno DAVVERO chiesto i documenti per bere (ovviamente io ho girato allegramente senza passaporto...al sicuro nel cassetto del mio lab)...è sempre divertente guardare un americano decifrare una patente europea. Ah quasi dimenticavo il primo episodio significativo del viaggio...all'inizio! Provate ad indovinare chi ha guidato il primo giorno (fatalità canaglia)??? eeeesatto!!! ovviamente il mio piede da camionista (eh già...non bastava la bocca?!) ha ben pensato del tutto autonomamente che "the sooner the better"! traduzione: andavo a 88 miglia ph...il limite? 65 mph... dirò solo che io ho visto la polizia sul ciglio della strada...e me ne sono altamente sbattuta! gli ho sfrecciato a fianco come se fosse la cosa più naturale del mondo! risultato? beh sembrava di essere al telegiornale... ci ha inseguito a sirene spiegate per 10 minuti...e io non me n'ero nemmeno accorta...ad un certo punto infastidita da quelle cazzo di luci rotanti dietro di me, chiedo al mio navigatore: "ma secondo te ce l'ha con noi?!" a quel punto lei molto saggiamente (almeno quanto me oserei dire) risponde: "bah chi lo sa...prova ad accostare!".
detto fatto...freccia, corsia di emergenza, mani sul volante e guai ad uscire dalla macchina (e non è una battuta). Cerco di stare calma e...cazzo!stavo pure guidando scalza per stare più comoda! tuttavia devo dire che le mie compagne di viaggio non erano affatto turbate anzi...ci sembrava di avere a che fare con il classico carabiniere italiano (l'ultima volta che mi hanno fermato era carnevale, ho abbassato il finestrino e gli ho detto "e voi da cosa siete mascherati?").
Abbasso il finestrino e lo sbirro si avvicina: "Signorina ma non ha visto che le ho fatto cenno per accostare?" e io "ah davvero?! no, proprio non l'ho vista!" mi chiede patente e libretto...scendo dalla macchina per recuperare la mia patente sepolta nello zaino da altri 500 bagagli. Gli consegno tutto...mi intima di stare a distanza e torna in macchina a decifrare la mia patente (sconvolto dal fatto che nelle nostre date il mese e il giorno sono invertite). Torna e continua a ripetere scandendo il più possibile la frase "YOU NEED TO SLOW DOWN". 
Io tentavo di stare con una faccia seria ma stavo diventando cianotica a forza di trattenere la risata... punta la pila al nostro meraviglioso bagaglio umano sui sedili posteriori, loro sfoderano il sorriso più ammiccante che possono e poi " le darò solo un ammonimento verbale...perchè immagino che non abbiate nessun indirizzo a cui mandare la multa (genio)...ma sappiate che in qualsiasi altra situazione avrei ritirato la patente e sequestrato il veicolo"....permettetemi di dire...BUCIO DE CULO!
(per i non adepti click on bucio de culo)
Ovviamente dire che il mio copilota è diventato paranoico è dire poco...ma ci ha pensato la tempesta di neve a farmi rallentare!
Prima tappa raggiunta! l'albergo era tutto quello di cui avevamo bisogno: 2 enormi letti pieni di cuscini dove sprofondare!
prossima tappa: Fontana Lake!
get some rest before leaving Virginia...the best is yet to come!