Sunday, August 17, 2014

In the deep

SOUNDTRACK: Drive my car by The Beatles

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troppo troppo troppo troppo da dire...quindi sarà tutto diviso!
DAY ONE:
Ma che grand culo che mi sia capitato l'italiano per il Grand Canyon!! ebbene si, sono andata personalmente alla ricerca di Willie il coyote per chiedergli dov'è che si prende la roba dell'ACME!
Cosa ho imparato da questa esperienza:


  1. MAI e dico MAI sottovalutare la conversione miglia/km...specialmente quando poi devi tornare indietro ed è tuuuutta salita;
  2. Assecondare la fame che ti divora come un passeggero oscuro è la cosa giusta da fare (e senò poi uno ha un calo di zuccheri....);
  3. Ho un talento innato per farmi riconoscere anche nei posti più sperduti grazie alle mie inconfondibili dote canore.... gli 883 ringrazino perchè grazie a me sono stati esportati!
  4. Il dormire è un'attività sopravvalutata;
  5. Devo guidare!!!!!mi manca troppo!
  6. Certi paesaggi riescono a zittire perfino me!!
e detto questo...via si parteee!!! guidando attraverso la celeberrima route 66 (il sogno di chiunque non sia un capra ANALfabeta e quindi abbia letto il caro vecchio Jack).
Atterrata dopo ben 5 ore di volo...SCOMODISSIMO!! nemmeno quando sono tornata dalla lucania in pulman sono stata così scomoda!!











il tempo di capire quanto dovevamo sborsare e via verso il...COMPLETO NULLA!! 400 MIGLIA DI COMPLETO, ASSOLUTO, SOPORIFERO, NULLA!!!

In teoria in questo caso i tuoi compagni di viaggio ti dovrebbero salvare.............come diceva qualcuno in cenerentola (vedi le favole di Elio e le storie tese..gnurant!) GIAAAAAH.
Fesserie in svendita a parte il paesaggio è stupendo, ma ripetitivo e guidare per quasi 5 ore è stato bello grazie al gusto della novità...ma per chi ha intenzione di andare a vedere uno degli spettacoli più incredibili della mia vita ad oggi (e ricordiamo che sono sarda, perciò cresciuta nella meraviglia)...non fate sciocchezze: atterrate a Phoenix!! Comunque mi sono sentita camionista per un giorno e non in senso figurato questa volta!! 
    


ok ok ammetto che non è stato così terribile guidare qui in mezzo...adoro essere on the road! e poi non dimentichiamo i vantaggi di avere la macchina: radio americana random e..............bar per motociclisti!

 


 



 certo che la macchina che avevamo sembra ancora più cessa accanto a sta moto...che figura triste!
e dopo aver attraversato il deserto ...
 


 ..siamo giunti a destinazione....devo dire che è stato quasi come entrare dentro Jurassic Park. Mi spiego meglio: quando i protagonisti arrivano sull'isola di Jurassic Park sono tutti emozionati e si aspettano che perfino l'aria che respirano sia diversa....ehm pianeta terra chiama umani medi, un'isole è un'isola...l'ingresso del parco non è su un precipizio! e si! ci
sono strade asfaltate dentro! ma questo in certo senso non fa che aumentare la meraviglia perchè tu parti con aspettative assurde...poi ti ridimensioni un attimo e poi...sbrang! cade un quadro! o meglio gli alberi non coprono più la tua visuale sull'orizzonte ed eccolo lì davanti a te...il grand canyon, i suoi 9090434828342094 colori, le sue innumerevoli sfumature. E all'improvviso l'incredibile capacità visiva umana con le sue milioni di molecole di rodopsina che si attivano tutti insieme non basta più. La tua macchina fotografica non fa foto abbastanza belle, niente può rendere giustizia allo spettacolo naturale di un canyon vecchio come il mondo, che porta con orgoglio i suoi anni e te li mostra grazie agli scaloni, i colori, le forme. 
No...non è solo un burrone.

SOUNDTRACK: The great gig in the sky - Pink Floyd

https://www.youtube.com/watch?v=cVBCE3gaNxc
http://open.spotify.com/track/7iyr2AP7JbsactrEySUyNX

E la prima giornata è già passata...ci godiamo il tramonto e lo spettacolo con gli occhi pieni di voglia di andare laggiù a vedere cosa cambia ad invertire la prospettiva.